venerdì 31 agosto 2012
Allestimenti a costo zero (o quasi)
Scusate l'assenza, ma è un periodaccio...sto concentrando tutte le energie per il mercatino del 16 settembre...completare gli articoli, biglietti vari, bigliettini da visita e soprattutto l'allestimento per il banco.
Ho optato a riciclare il materiale che trovo...per ora sono soddisfatta ma devo sistemare ancora il grosso degli oggettini e mi viene un'ansia!
Ma con calma dovrei farcela a fare tutto...anche perchè sono stanca di lavorare solo a questo...mi frullano per la testa altre cose da fare e non avere il tempo per realizzarle mi fa diventare matta!
Comunque...spiego come ho fatto a fare un porta spille (o anche orecchini...).
Ho preso un comune rotolo di cartone (quello per le spedizioni) l'ho dipinto con l'acrilico bianco e fissato su una base di cartone pesante.
Una volta asciutto, con tanta pazienza ho avvitato dei gancini trovati al brico (me la sono cavata con una scatoletta a 1,60€)...
...ed ecco il risultato!
Anche pieno mi piace...e se mi rimane del tempo continuo a decorarlo!
Poi ho realizzato un tubo per mettere i cerchietti...
Mio papà mi ha procurato un tubo in plastica (quelli che usano i muratori nei cantieri), una volta pulito, ho rivestito tutta la superficie con della carta imbevuta in acqua e colla vinilica.
Una volta asciutto, ho chiuso l'estremità con delle ciotoline di plastica e anche loro le ho ricoperte con la carta e la colla vinilica.
Poi ho colorato il tutto con gli acrilici e ho fissato dei tappi di plastica, che svolgono la funzione di piedini, così il tubo non rotola.
Mi sono divertita ad ingegnarmi...ma spero che le mie creazioni e lavoretti attirino un po' di gente...
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lunedì 30 luglio 2012
Fiori
Lavori in corso per il mio primo mercatino di settembre...
Acrilico su legno e contorni in china.
Mi piacciono tanto!!!Tutti colorati! :)
venerdì 27 luglio 2012
La prova
Pubblico le tavole che hanno segnato il mio percorso creativo...
Sono legate alla mia prova dopo un colloquio per un'agenzia di Milano.
Mi sono impegnata...molto...giorno e notte per riuscire a terminare nella scadenza prefissata.
Non è andata bene...non mi hanno preso e non sono stati molto onesti...quattro tavole a colori per prova...non sono poche e poi per avere delle risposte sul loro esito ho dovuto attendere e sentire scuse su mail inesistenti.
Comunque...nonostante tutto...ho dimostrato a me stessa che posso farcela...sono riuscita a fare 4 tavole in una settimana...a photoshop, dopo mesi che non lo usavo.
La cosa negativa era che in fondo in fondo, mentre svolgevo i disegni sentivo una piccola vocina dentro che continuava a ripetere che non ce l'avrei fatta...e infatti è stato così.
La vocina malefica era la mia paura...paura di non farcela e per la prima volta di essere giudicata professionalmente per un lavoro...per un LAVORO poi che era un mio sogno....
Da qui ho passato un brutto periodo e per l'inizio anno sono stata in crisi...mi ripetevo che non valevo molto e che forse la mia scelta di professione non era esatta...
Non ho più disegnato o colorato...la creatività era morta...
Ma con il passare del tempo, dei giorni sentivo dentro una piccola voce, non più quella malefica, ma una piccola vocina che era tutta arrabbiata e che mi spronava ad agire...
Non mi ha aiutato solo lei...ma grazie a lei ho provato a contattare altre persone del settore...altri illustratori...a seguire una mostra.. che in quel giorno appena svegliata non volevo andarci...
E invece la vocina è stata inflessibile..così ho messo fuori il naso dalla porta e da lì si è aperto un mondo...il mondo che piace a me!
Alla mostra ho conosciuto altri illustratori che sto continuando a vedere e sentire...è bello perché loro capiscono quello che provi...lo vivono anche loro e comunque tutti si aiutano a rialzarsi per continuare la strada.
Ora con questo non voglio dire che ho trovato la chiave di Volta...no...ci saranno ancora momenti di sconforto...ma sono un po' meno sola e mi viene da dirmi "ma sì ...perché non provare"...
E' difficile...ma voglio disegnare e impegnarmi di più per raggiungere l'obiettivo!
Ed ora...ecco le tavole...
Nel rivederle...sono proprio statiche!ma è un'inizio...e ora si prosegue!
lunedì 18 giugno 2012
Work in progress
In questi giorni sono un po' assente...ma sto producendo materiale per il mio primo mercatino...
Stoffe, fili, bottoni e colori hanno invaso la mia piccola camera, la mia schiena chiede pietà perché sto seduta anche quasi tutto il giorno ma la soddisfazione nello sviluppo è troppa!
E' inutile...a me piace "fare con le mani", colorare, cucire, costruire...è bello e soprattutto creativo!
Ora mi sono messa in testa anche di personalizzare bigliettini e firmare anche i lavori in stoffa...
Così per bigliettini e cartellini per bijoux sto personalizzandoli, con timbri fatti "in casa"...Ho comprato un foglio di adigraf e pian piano sto scavando e riscavando...creando mille pezzettini per il pavimento...è difficile ma spero di farvi vedere presto i risultati!
Mentre per i prodotti in stoffa, applico etichettine casalinghe fatte con stencil rigorosamente fatti da me, anche perché gli ho personalizzati a mio piacimento...
A presto con le foto dei lavori finiti!
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mercoledì 16 maggio 2012
Fine corso sui libri tattili
Mercoledì 9 maggio abbiamo concluso le serie d'incontri con le insegnanti della provincia di Como, sul come fare libri tattili e come realizzarli.
Sotto la guida di Elena Zorzit abbiamo confrontato gli elaborati finali e discusso sulle problematiche incontrate.
Le insegnanti sono state bravissime e hanno realizzato dei bellissimi libri.
Una classe di quarta superiore con l'organizzazione dell'insegnante, hanno realizzato questo librone sulla "Divina Commedia" è un riassunto sul percorso che intraprende Dante nell'Inferno, Purgatorio e Paradiso.
Testo molto difficile e ridotto ad una spiegazione riassuntiva del viaggio nell'aldilà.
Il testo è stato un problema per tutte le insegnanti, anche per testi più semplici e corti.
Hanno dovuto eliminare parti o modificare proprio il testo, perché tradurre il testo in immagini semplici e chiare per chi tocca, è molto difficile.
Una prima elementare ha realizzato un libro su una storia argentina.
Una bambina della classe è di origini argentine, così hanno inserito oltre al lavoro di gruppo, l'integrazione e la conoscenza di altre culture.
(Particolare anche la scatola per contenere il libro, con la scritta in plastilina...tutta da toccare!).
La classe terza elementare di Francesco, un bambino cieco, ha realizzato questo libro semplice ma molto carino: "La cosa più importante".
La storia parla di animaletti che sono diversi tutti diversi tra loro, ma anche questa particolarità li rende unici ed insieme fanno la forza.
Anche qui il testo è stato modificato, da un libro già esistente e in questo caso è stato preso in considerazione un altro problema: la scritta del testo.
Le frasi del racconto sono state inserite tra una pagina tattile e l'altra, con un foglio di carta trasparente...interessante perché per chi vede i colori continuano anche se si gira la pagina, ma che mette in difficoltà la lettura per bambini ipovedenti (cioè con una scarsa visione).
La classe di Rebecca, bambina cieca, insieme ai suoi compagni dell'asilo, ha realizzato il libro da una favola cinese : "Il cavallino e il fiume".
La bimba ha partecipato con entusiasmo anche colorando le pagine con le tempere tattili (pigmento con dentro una grana fine) e scegliendo i materiali più adatti per rappresentare i vari animaletti.
La storia racconta di un cavallino che viene mandato dalla mamma a portare del grano al mulino.
Ma il percorso viene ostacolato da un fiume, il cavallino è impaurito e allora chiede consiglio ad un toro, se l'acqua è troppo alta o rischia di affogare, lui che è grande e grosso lo rassicura dicendogli che riesce a passare tranquillamente, ma viene subito scoraggiato da uno scoiattolo che è piccolo e per lui l'acqua è troppo alta da attraversare.
Così incerto su cosa fare, torna a casa, ma la mamma gli dice di scegliere lui.
Tornato al fiume, capisce che lui è una via di mezzo tra un toro e uno scoiattolo, così decide di attraversare il guado ed infatti non annega, ma giunge al mulino.
Altra insegnante d'asilo con un bambino cieco di tre anni, insieme ad altri sue due compagni hanno realizzato il libro:"Fred il pagliaccetto".
Racconta la storia di questo pagliaccio che vuole volare come i suoi palloncini, ma si accorge che il volo è possibile solo per gli uccelli.
In questo caso è emerso un nuovo problema...il rappresentare oggetti mai toccati dai bambini...come ad esempio il tetto delle case.
La maestra ha risolto disegnando l'oggetto, senza rappresentarlo da toccare, anche se era un'elemento chiave nel testo della storia.
L'ultimo libro è stato realizzato dalla maestra con un bambino di quarta elementare, ipovedente e con difficoltà motorie.
"Quadrati e triangoli" nasce per via della difficoltà che aveva il bambino di riconoscere e diversificare le due forme geometriche, infatti in tutto il racconto sono state differenziate sia dal tipo di materiale, sia dal colore.
Il racconto parla della città dei quadrati, dove tutto è quadrato o cubico, e dal paese dei triangoli.
Dopo un terremoto i due paesi si uniscono e si scambiano i propri oggetti, giocano insieme scoprendo di non essere poi così tanto diversi(due triangoli messi insieme fanno un quadrato o un quadrato nascosto diventa un triangolo) e c'è chi addirittura si sposa, formando altre nuove figure geometriche.
Bé cosa ne pensate?
Per me sono davvero belli, spero che il corso si ripeta anche il prossimo anno e che altra gente si avvicini a questo ambiente che è molto interessante, stimolante, creativo e con materiali da riciclo si può far divertire qualcuno.
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UICI di Como
Conclusioni del Convegno
Rieccomi!L'assenza è stata forzata...il mio computer mi ha lasciato settimana scorsa...ma grazie ad un mio amico finalmente è ritornato attivo!
Mancava il resoconto del convegno sul metodo Braille, bé è stato davvero interessante, non tanto per quello che è stato detto...visto che non ho potuto ascoltare molto...come temevo il mio banchetto con i libri tattili e altri strumenti utili per la scuola, è stato allestito all'esterno della sala riunioni.
Ho passato la mattinata a presentare i libri tattili, realizzati da noi e quelli comprati.
Sono passati sia ragazzi delle scuole superiori (che hanno partecipato al concorso), insegnanti persone cieche ed ipovedenti dell'associazione, volontari.
Ma l'incontro più caro per me è stato con Francesco, un bambino delle elementari che insieme a me ha letto i miei libri...è stata una forte emozione, vedere come si appassionava nella lettura e la curiosità di tastare e scoprire le immagini tattili, con una raffica di domande.
E' stata la realizzazione di un sogno, vedere e constatare che il lavoro svolto viene apprezzato dai diretti interessati...
Finito il convegno, c'è stata anche la premiazione del concorso rivolto alle scuole della provincia di Como.
I ragazzi hanno partecipato a una serie d'incontri e come conclusione hanno dovuto inventare una frase e scriverla in braille.
Non è cosa semplice... e lo so d'esperienza visto che anch'io armata di tavoletta e punteruolo, ho scritto i miei libretti...la difficoltà è nello scrivere frasi complete... perché tutto va ragionato e scritto al contrario...per poi girare il foglio e leggere, o meglio sentire, i puntini che formano il braille.
Per me leggere è ancora più difficile, perché la mia sensibilità tattile è davvero scarsa...
Ringrazio l'associazione per avermi dato spazio visibile al mio lavoro.
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martedì 8 maggio 2012
Incontro libri tattili alla fiera del libro di Torino
Per chi può esserci:
In occasione del XXV Salone Internazionale del Libro di Torino
giovedì 10 maggio 2012 alle ore 15.00 presso il Caffè Letterario
la Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi in collaborazione con Enel Cuore Onlus presenta il progetto
A SPASSO CON LE DITA - Alla scoperta del libro tattile
Un'iniziativa unica in Italia e a livello internazionale, che prevede l'ideazione, la realizzazione e la distribuzione gratuita presso biblioteche pubbliche, strutture pediatriche e associazioni umanitarie di ben 5.000 album texture-illustrati per la prima infanzia.
All'incontro parteciperanno:
- Novella Pellegrini, segretario generale di Enel Cuore Onlus
- Pietro Vecchiarelli, editor di libri tattili per la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi
- Elisa Lodolo, autrice e illustratrice di libri tattili.
Coordina l'incontro Gian Luca Favetto, scrittore e giornalista per La Repubblica.
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